Coach Familiare: il tuo alleato per l’empowerment lavorativo
L’empowerment lavorativo in un contesto in continua evoluzione, assume un ruolo fondamentale per l’inclusione e la crescita di tutti i lavoratori, in particolare di coloro che si trovano ad affrontare sfide legate alla disabilità.
Cosa s’intende per empowerment e cosa fa il Coach Familiare?
Prima di affrontare il tema dell’empowerment lavorativo, è bene ricordare cosa s’intende per empowerment. In un nostro precedente articolo dal titolo “Empowerment e Coach Familiare” abbiamo spiegato cos’è l’empowerment ovvero:
il processo attraverso il quale le persone acquisiscono consapevolezza di sé e del controllo sulle proprie decisioni e comportamenti, sia nei rapporti personali che sul contesto ambientale.
Abbiamo anche sottolineato come l’empowerment sia uno degli obiettivi che mira a sviluppare il Coach familiare, perchè lavora sull’individuo con disabilità e la sua famiglia incrementandone le potenzialità, per facilitarne l’autosufficienza.
Come il Coach Familiare può supportare l’empowerment lavorativo?
Il Coach Familiare, con il suo metodo innovativo e sartoriale, interviene a sostegno di individui e famiglie con vari obiettivi:
- Rafforzare l’autostima e l’autoefficacia. Attraverso un percorso di crescita personale, il Coach familiare aiuta a sviluppare consapevolezza delle proprie capacità e a superare le barriere mentali che possono ostacolare l’inserimento lavorativo.
- Migliorare le capacità di comunicazione e di relazione. La comunicazione efficace è fondamentale per costruire relazioni positive e collaborative con colleghi e superiori. Il Coach Familiare fornisce strumenti e strategie per comunicare in modo assertivo e sicuro.
- Acquisire autonomia e indipendenza. Il percorso aiuta a sviluppare le competenze necessarie per gestire autonomamente le proprie attività lavorative e raggiungere gli obiettivi.
- Orientamento e accompagnamento al lavoro. Il Coach Familiare affianca l’individuo nella ricerca e selezione di opportunità lavorative in linea con le sue aspirazioni e capacità.
- Sostegno all’inserimento lavorativo. Il Coach Familiare aiuta a superare le difficoltà iniziali e ad adattarsi al nuovo contesto lavorativo.
Empowerment lavorativo, Coach Familiare e fondi INAIL
Come si è detto, l’empowerment lavorativo è un processo fondamentale per l’inclusione e la crescita di tutti i lavoratori.
Il Coach Familiare, può collaborare con la famiglia delle persone con disabilità e supportarli con i fondi INAIL.
L’INAIL infatti mette a disposizione diverse risorse per favorire l’inserimento e il reinserimento lavorativo delle persone con disabilità.
Tra queste risorse, il Bando INAIL “Progetti di formazione e reinserimento lavorativo 2023” offre un’importante opportunità per finanziare percorsi di formazione personalizzati.
Infatti i fondi messi a disposizione possono essere utilizzati per coprire i costi di:
- corsi di formazione
- tutoraggio
- affiancamento lavorativo
- altre attività volte a sviluppare le competenze necessarie per accedere al mondo del lavoro.
Inoltre promuove l’inclusione lavorativa, perchè le aziende che assumono persone con disabilità possono beneficiare di incentivi economici e di un supporto tecnico e formativo.
Per accedere a questi fondi è necessario presentare una domanda all’INAIL secondo le modalità previste dal bando e il Coach Familiare rappresenta una risorsa preziosa per supportare questo processo e accompagnare le persone con disabilità verso il raggiungimento dei propri obiettivi professionali.
ph. Markus Winkler by Pexels
Sei interessato a saperne di più sull’empowerment lavorativo e sul bando INAIL?